Dall'Emilia Romagna al Piemonte, Un Muro non Basta ha spostato la sua rotta verso nord-ovest.

Pannelli fotografici e materiale informativo hanno raggiunto la cittadina di Fossano, dove hanno trovato spazio nella splendida Chiesa del Gonfalone.

Organizzazione partner della tredicesima tappa, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Fossano, estremamente sensibile ai problemi sollevati dal Muro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E cosi' si e' chiuso a Fossano un 2006 ricco di tappe e di occasioni informative per migliaia di persone che, in tutta Italia, hanno voluto lanciare uno sguardo oltre il Muro. E fermarsi a guardare. E pensare.

Contenti e quasi sorpresi di trovare ancora tante citta' interessate ad ospitare la campagna, guardiamo al 2007 con la speranza di un anno piu' sereno e piu' pacifico. Perche' piu' giusto.

 

A Fossano la campagna e' stata visitata da circa mille persone, tra cui 350 studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Come sempre, un ringraziamento particolare a tutte le insegnanti che hanno raccolto l'invito a conoscere una realta' palestinese che non appare spesso sui media. Un grande grazie anche a Monica Marella della FCR per il prezioso aiuto nell'allestimento.

 

L'evento di apertura, tenuto il 2 dicembre 2006, ha visto la partecipazione di Francesco Balocco, sindaco di Fossano, Antonio Miglio, presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio e Gianni Toma. Il dibattito e' stato seguito con interesse da un pubblico vivace e numeroso.

Un doveroso grazie anche a don Jacques Amateis, padre salesiano di Betlemme che ha messo a disposizione i suoi contatti con Fossano e che continua a denunciare con passione la questione Muro.

Perche' in Palestina, non meritano attenzione solo le pietre della Bibbia ma, purtroppo, anche il cemento armato del terzo millennio...