Questa pagina raccoglie le testimonianze di cooperanti italiani che lavorano nella Striscia di Gaza dove, nonostante il recente smantellamento delle colonie israeliane, le condizioni di vita di oltre un milione e 400mila palestinesi rimangono estremamente difficili. Lo scenario di Gaza prende forma nelle parole di chi crede che la solidarietà cominci dalla presenza quotidiana nelle case, nelle strade, nelle scuole, nei centri di aggregazione sociale, nelle spiagge, nelle caffetterie, negli uffici amministrativi, nei mercati, nei ritrovi dei pescatori, nei campi rifugiati e in quelli sportivi. |
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28 marzo 2007 - Fonte :
Women's Affairs Center (WAC) -Gaza
Vi stiamo scrivendo con il cuore a pezzi per raccontarvi il terribile incidente accaduto oggi in una delle aree dove noi implementiamo i nostri progetti. Martedì 27/3/2007 - La mattina presto dopo aver terminato la nostra tazza di caffé, e dopo aver iniziato a lavorare come tutti i giorni, abbiamo improvvisamente sentito che nell'area di Umm Al-Nasr, nel villaggio Beduino, a nord della Striscia di Gaza, vi era stata una inondazione di liquame e fango che aveva provocato morti e interrotto l'accesso a più di 250 case. >> |
16 dicembre 2006 - Fonte: ANSA
ABU MAZEN INDICE ELEZIONI ANTICIPATE IN PALESTINA. Il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato ai palestinesi che andranno prima possibile ad elezioni presidenziali e politiche anticipate in quanto sono falliti tutti i tentativi di dar vita a un governo di unita' nazionale capace di rimuovere l'isolamento internazione all'Anp. Abu Mazen ha parlato con foga, per quasi due ore, di fronte a seguaci di al-Fatah e a dignitari religiosi, e ha respinto le accuse lanciate nei suoi confronti da parte di Hamas. >> |
16 dicembre 2006 - Fonte: ANSA
Il conflitto fra Hamas ed al-Fatah da politico e' diventato oggi anche religioso quando un dirigente degli islamici, nel corso di un affollato raduno a Gaza, ha esclamato: ''Abu Mazen ha proclamato guerra contro Allah e contro il volere del popolo palestinese''. Hamas non ha dubbi che dietro gli spari verso il convoglio del premier Ismail Haniyeh, ieri al valico di Rafah, ci sia la mano dell'ex capo della sicurezza preventiva e dirigente di al-Fatah, Mohammed Dahlan. >> |
| 15 dicembre 2006 - Fonte: ANSA
Giornata di tensione e scontri ieri al valico di Rafah, fra Gaza e l'Egitto, chiuso da Israele per impedire il rientro nella Striscia del premier di Hamas Ismail Haniyeh, con nelle valigie 35 milioni di dollari in contanti ottenuti negli ultimi giorni in diverse capitali islamiche, in particolare e Teheran. Alla sua partenza da Rafah, Haniyeh ed il suo convoglio sono stati raggiunti da raffiche di armi da fuoco , che hanno ferito un figlio ed un consigliere del primo ministro ed ucciso una sua guardia del corpo. >> |
12 dicembre 2006 - Fonte: Rai News 24
Israele ha bloccato la missione delle Nazioni Unite, guidata dal reverendo sudafricano e premio Nobel per la pace Desmond Tutu, incaricato di raccogliere informazioni sulla strage compiuta dall'esercito israeliano a Beit Hanoun, nella striscia di Gaza, dello scorso mese, che è costata la vita a 19 civili. La missione avrebbe dovuto fornire un rapporto entro venerdi' al consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. >> |
11 dicembre 2006 - Fonte: Rai News 24
E' degenerato in un nuovo assalto alla sede del Conslglio Legislativo, il Parlamento dell'Autorita' Nazionale Palestinese, il corteo funebre con cui a Gaza citta' si stavano concludendo le esequie dei tre bambini rimasti uccisi oggi stesso in una sparatoria davanti alla loro scuola, nel quartiere di Rimal. I piccoli erano i figli di un funzionario dell'intelligence palestinese, fedele al presidente Abu Mazen. >>
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22 novembre 2006 - Fonte : ANSA
Sono stati liberati, con un'operazione dei servizi segreti italiani e palestinesi, i due operatori italiani della Croce Rossa che erano stati rapiti a Gaza. Lo si apprende da fonti certe. >> |
21 novembre 2006 - Fonte : RAINEWS 24 / ANSA
Due italiani sono stati rapiti oggi a Gaza. I due, che lavorano per la Croce Rossa, sono stati sequestrati nella zona di Deir el-Balah, nella parte centrale della Striscia. Si chiamano Marco Onorato e Claudio Moroni, e sono delegati della Cri fra Gaza e Gerusalemme. >> |
18 novembre 2006 - Fonte : RAINEWS 24
Ha deluso sia israeliani che palestinesi la risoluzione della Assemblea generale delle Nazioni Unite relativa alla uccisione di 19 palestinesi (fra cui donne e bambini) a Beit Hanun, a nord di Gaza, in seguito ad un bombardamento di artiglieria da parte di Israele, che lo ha definito frutto di un errore. >> |
8 novembre 2006 - Fonte : Leila
So che annoia molti di voi, ma non m'importa. Non m'importa se vi scoccia, se vi da fastidio, se pensate che sia monotematica, che viva in un altro mondo come molti sostengono, che non ne possiate più, non mi importa. Continuer ò a mandarvi queste e-mail, a parlarvi di quello che accade nei luoghi che voi considerate cos ì distanti, insignificanti, addirittura lontani dal mondo reale, fino a quando qualcuno non leggerà almeno le prime due righe. >> |
| 8 novembre 2006 - Fonte : RAINEWS 24 / ANSA
A Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza, secondo Mahmoud Assaly, direttore dell'ospedale di Beit Lahya, un'incursione dell'esercito israeliano ha causato almeno 18 morti, fra i quali alcune donne e bambini. Una trentina i feriti. >> |
5 novembre 2006 - Fonte : RAINEWS 24
Il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, ha detto che le operazioni militari nella Striscia di Gaza andranno avanti fino a quando non saranno cessati i lanci di razzi palestinesi contro il territorio di Israele
Il capo del governo ha puntualizzato che non e' sua intenzione rioccupare la Striscia di Gaza. Allo stesso tempo, pero', ha detto di non pensare minimamente a indicare la fine dell'operazione 'Nuvole d'autunno', lanciata mercoledi' e costata finora la vita a 47 palestinesi, tra cui un bambino di 4 anni e altri quattro minorenni, e a un soldato israeliano. . >>
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4 novembre 2006 - Fonte : ANSA
Sempre più convulsa e drammatica la situazione nella città di Beit Hanun, nel nord della Striscia di Gaza, dove tre giorni fa ingenti forze israeliane sono entrate per mettere fine al continuo lancio di razzi verso vicine città del Neghev. In tre giorni di combattimenti, secondo un portavoce militare israeliano, nel nord di Gaza sono rimasti uccisi 34 palestinesi, in prevalenza miliziani. >>
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3 novembre 2006 - Fonte : ANSA
Continua ad essere convulsa la situazione nella città di Beit Hanun, a nord di Gaza. Nelle ultime ore i soldati israeliani hanno cercato di disperdere, sparando, una manifestazione di protesta. Hanno anche fatto irruzione nella principale moschea, dove la notte scorsa si erano barricati decine di miliziani armati: a quanto pare, la maggior parte sono riusciti nel frattempo a dileguarsi. >> |
1 novembre 2006 - Fonte : ANSA
Duri scontri fra miliziani palestinesi e ingenti reparti dell'esercito israeliano sono in corso dalla prima mattinata a Beit Hanun, nel nord della striscia di Gaza, in quella che Israele definisce una operazione circoscritta che ha per obiettivo la rimozione della minaccia dei razzi palestinesi. >> |
23 ottobre 2006 - Fonte : ANSA / HAARETZ
Per la prima volta oggi il governo di Israele ha ammesso l'utilizzo di bombe al fosforo bianco in Libano, durante l'offensiva militare contro i guerriglieri Hezbollah dell'estate scorsa. Le autorità di Beirut avevano a più riprese accusato i comandi di Tsahal di aver impiegato nel conflitto questo tipo di ordigno: un'arma capace di provocare gravi ustioni, il cui utilizzo è vietato dalla Convenzione internazionale di Ginevra contro la popolazione civile o militari che si trovano in zone abitate. >> |
30 luglio 2006 - CRIC Gaza
Oggi manifestazioni di protesta per la strage dei 60 civili a Qana in Libano da parte di Israele si sono svolte in tutta la Striscia di Gaza, da Khan Younis a Gaza City. Anche le ONG e le Associazioni palestinesi hanno manifestato davanti alla sede delle Nazioni Unite a Gaza questa mattina, protestando per l'incapacità delle NU di svolgere il proprio mandato, tanto in Libano quanto in Palestina. >> |
29 luglio 2006 - CRIC Gaza
Volantini colorati. Qui sotto un altro esempio della guerra psicologica agli/lle abitanti/e di Gaza da parte dell'IDF. Questi volantini di vari colori vengono sparsi per mezzo di piccoli paracaduti, lanciati dagli elicotteri, che sostengono delle cassette che esplodono all'impatto con il suolo. >> |
27 luglio 2006 - Carla Pagano / CRIC Gaza
Messaggio gratuito - La distruzione della tua casa a Gaza costa pochissimo, solo un messaggio telefonico registrato che non sai a che ora può arrivare, forse a mezzanotte oppure alle tre del mattino. Non ci sono orari dove tutto è permesso. >> |
25 luglio 2006 - Carla Pagano / Dominique / Antonella
I telegiornali italiani hanno dato a questo ennesimo massacro a Gaza 30 vergognosi secondi di spazio, in cui si giustificava l'attacco a nord di Beit Lahiya come il tentativo di Israele di distruggere le postazioni da
dove vengono sparati i razzi Qassam. >> |
24 luglio 2006 - Carla Pagano / Dominique / Antonella
Siamo rientrate a Gaza dopo esserne uscite il 14 luglio scorso, quando l'esercito israeliano si preparava a ritirarsi da Beit Hanoun e ad invadere ancora altre aree, come Al-Maghazi, nel macabro gioco del terrore di sempre. >> |
11 luglio 2006 - Meri Calvelli
Circa gli aiuti umanitari, ieri ci sono state delle dichiarazioni dell'esercito israeliano ad Erez, apparse sulla TV israeliana nelle news arabe. Il responsabile militare dichiarava che avrebbero autorizzato il passaggio di aiuti umanitari in coordinamento con i donors internazionali, qualora ce ne fosse il bisogno. Ha parlato a nome del ministro della difesa, considerando che Gaza e' zona militare chiusa. Ha comunque autorizzato ieri il passaggio di alcuni aiuti umanitari attraverso Erez in quanto Karni per il momento e' inagibile. |
11 luglio 2006 - Meri Calvelli
L'esercito contina ad essere posizionato a nord di Gaza City rimanendo dietro il fortino costruito all'uscita di Karni. Da questo punto sferra atttacchi, sia via terra che via cielo sull'area di Shajaya e Zeitun. In questi due giorni il bollettino di guerra delle vittime continua a salire senza sosta. Vengono colpite ancora strutture e le cosiddette zone di addestramento. >> |
9 luglio 2006 - Meri Calvelli
Odore pesante di sangue raffermo appena si entra nella casa della famiglia Assuna. Sette giovani intenti a scappare e a nascondersi dopo aver visto e resistito un po' all'invasione dei 20 carri armati che si facevano strada per entrare nel villaggio. Un missile sparato dall'elicottero ha centrato il terrazzo della casa, sotto il quale si nascondevano i ragazzi. >> |
8 luglio 2006 / II - Meri Calvelli
Visita a Beit Lahya, zona di At Tatra. Dopo 3 giorni di invasione e di permanenza nel villaggio di Beit Lahya, l'esercito si e' ritirato lasciando dietro di se' una scia di distruzioni inutili. Case di povera gente sono state occupate solo perché posizionate in zone strategiche, da dove era possibile scrutare e tenere sotto controllo il resto dell'area, e da dove l'esercito ha coordinato le attività di attacco. >> [FOTO] |
8 luglio 2006 / I - Meri Calvelli
Punto della situazione di invasione. Nelle ultime 48 ore sono stati uccisi almeno 45 palestinesi e ferite oltre un centinaio di persone nella Striscia di Gaza. La maggior parte sono stati uccisi nella zona nord, durante gli scontri con l'esercito che ha cominciato ad invadere il villaggio di Beit Lahya, requisendo molte case e deportando le persone in un unico posto per perquisire ed interrogare. >> |
7 luglio 2006 / II - Meri Calvelli
Abbiamo notizie da Beit Lahya, dove e' in corso l'attacco e l'invasione israeliana, che in questo momento i militari stanno rastrellando tutti i giovani dalle case per farli uscire e portare via. Dagli ospedali ci giunge la notizia che sono impossibilitati ad entrare dentro con le ambulanze per portare via i feriti, che vengono lasciati morire dentro le case. Si registrano colpi sparati sulle ambulanze. E' necessario mobilitare la Croce Rossa internazionale che pare non riesca a coordinarsi con il personale ospedaliero di Gaza. I soldati sono posizionati in Shurafa Area, Israa e American School, dove stanno mettendo tutte le famiglie prese. Qualsiasi tentativo e' necessario. >>
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7 luglio 2006 / I - Meri Calvelli
Operazione "Spada di Galid". La situazione sta peggiorando di ora in ora. Da questa mattina l'esercito israeliano e' entrato nel villaggio di Beit Lahya, occupando stabili palestinesi e piazzando i propri cecchini e carri armati ovunque. Da subito la risposta della popolazione e' stata di cercare di bloccare l'avanzata israeliana ma le forze di superiorita' militare israeliana non hanno ritardato a dimostrarsi. >>
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5 luglio 2006 - Meri Calvelli
Ciao, scusate, e' da questa mattina che tento di mandare cose, ma e' impossibile, non ha quasi mai funzionato la rete. Questa notte intorno alle ore 1.30 un missile ha colpito per la seconda volta il Ministero degli interni paletinese causando molti danni, sia alla struttura che alle cose interne. >> |
4 luglio 2006 / II - Meri Calvelli
La situazione. Il Border di Erez e' chiuso dalle 11 di questa mattina. Nessuno puo' passare e si registrano anche casi di malati gravi che periodicamente necessitano di cure di emergenza esterna. Dal 30 giugno non sono autorizzatiad attraversare la frontiera di Erez. >> |
4 luglio 2006 / I - Meri Calvelli
Dopo una giornata passata in attesa della scadenza dell'ultimatum palestinese, per il quale si richiedeva il rilascio dei prigionieri in cambio del soldato, la notte scorsa si sono fatti sentire di nuovo gli attacchi israeliani. Attaccata con un missile per la seconda volta l'universita' islamica, dove e' stata distrutta la struttura del consiglio di rappresentanza degli studenti. La viglilanza notturna dell'universita' si era allontanata da pochi minuti quando e' caduto il missile. >> [FOTO] |
3 luglio 2006 - Meri Calvelli
E' iniziata l'operazione al nord, Beit Hanun. Stanno entrando hanno tirato missili e ucciso uno. Tirato anche un altro missile sull'Universita' Islamica a Gaza City. Avrei dovuto inviare queste cose precedentemente ma in questi giorni ci sono stati un po di problemini con rete e elettricita'... Quando c'era una non c'era l'altra... In allegato una sorta di diario e qualche foto.
In questo momento pare che abbiano riaperto Karni per il passaggio del carburante e stanno comunque continuando le esplosione sia al nord che al sud. >> [FOTO]
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29 giugno 2006 - Meri Calvelli
Primi bombardamenti sulle vie di comunicazione tra nord e sud. Distrutti i tre maggiori ponti. Stanotte forti attacchi a a Khan younis, colpita l'Universita' islamica a Gaza City. Non si registrano vittime o forti resistenze da parte palestinese. La gente sta conducendo la solita vita. anche se i movimenti in alcune aree sono limitati. >> [FOTO] |
28 giugno 2006 / II - Meri Calvelli
Operazione "Summer Rain". E cosi' e' stata una pioggia di missili che hanno colpito ponti, trasmettitori di elettricita', strade. Con la scusa di limitare i movimenti dei palestinesi che hanno in mano l'ostaggio, hanno colpito tutto quello che era possibile buttare giu' in questo primo attacco. >> [FOTO] |
28 giugno 2006 / I - Meri Calvelli
Iniziano le prime operazioni militari nella Striscia di Gaza, sia a Nord che a sud. Da molte ore gli F-16 hanno cominciato a sorvolare la Striscia e ora si stanno muovendo con i carri armati precedentemente schierati lungo i confini. E' gia' stato tirato un missile nel centro della Striscia, pare che abbia colpito il ponte sul mare che collega il nord al sud. Israele ha annunciato che iniziera' anche il lancio delle sound bomb piu' forte che mai... Per il momento e' tutto.
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26 giugno 2006 - Meri Calvelli
Alle ore 12 scade l'ultimatum di Israele per la liberazione dell'ostaggio, per il quale e' stata richiesta la liberazione delle donne e dei giovani minori detenuti nelle catrceri israeliane. Le autorita' israeliane non hanno accettato nessuna trattativa, nonostante siano ancora in corso i colloqui e la mediazione della diplomazia internazionale. Il clima qui dentro e' di preparazione alla guerra... Vediamo che cosa succede nelle prossime ore...
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25 giugno 2006 - Meri Calvelli
Dalle 5 di questa mattina sono iniziati duri attacchi e scontri alla frontiera di Rafah, in particolare al border israeliano di Kerem Shalom. Israeliani e palesinesi si sono fronteggiati con armi e missili, lasciando sul campo 3 palestinesi, 2 soldati israeliani uccisi, uno rapito e 7 feriti. >> |
21 giugno 2006 - Meri Calvelli
Si', purtroppo un'altra strage ieri, della quale nessuno ha dato notizia. Un missile tirato su una macchina, e poi un altro appena la gente si e' avvicinata per vedere che cosa era successo... Capita spesso. >>
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21 giugno 2006 - Carla Pagano
Ancora stragi, ancora orrori ed "errori" dell'esercito israeliano contro civili inermi palestinesi a Gaza. Oggi la famiglia Barbarawi, in visita dalla Giordania ai loro parenti a Al-Qarara, nel centro della Striscia di Gaza, ha trovato la morte inflitta dai missili israeliani che per "errore" invece di colpire una macchina con esponenti di Hamas a bordo - assassinii programmati su cui nessuno leva voce - ha colpito una casa centrandola in pieno. >>
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13 giugno 2006 - Meri Calvelli
Stanno dando notizie di attacchi da parte di Israele, una dopo l'altra. Colpita ora una macchina (mini van) in Salaheddin Street. Sette persone uccise, pare siano tutte civili con un bambino a bordo. Altro attacco mirato in Jabalia ancora non si sa chi.
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10 giugno 2006 / II - Meri Calvelli
Sono andata ai funerali della famiglia Ghalia, li conoscevo, ne conosco molti di loro. Qualcuno di loro lavora con noi nel progetto di gestione e riciclo dei rifiuti. Una famiglia di Beit Lahya che lavora nell'agricoltura, una delle tante famiglie che in questi anni hanno subito attacchi continui nella zona nord di Beit Lahya, una delle zone piu' colpite dall'esercito israeliano. >> |
10 giugno 2006 / I - Meri Calvelli
La notte passata l'esercito ha terminato l'operazione su Gaza, continuando a sorvolare con gli F-16 e ha ripreso il lancio delle sound bombs. Dopo le scuse per il massacro, la punizione e' diventata collettiva e cosi' anche questa notte Gaza non ha dormito... Questa mattina la solita calma surreale; sono stati indetti tre giorni di lutto; oggi scade l'ultimatum per il referendum... e Hamas ha rotto la tregua con Israele che durava da oltre un anno. >>
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9 giugno 2006 - Carla Pagano
Israele si scusa... sospende l'artiglieria... apre un'inchiesta... offre aiuto... continua ad uccidere... Che schifo!!! Solo in questa settimana a Gaza sono state trucidate almeno altre 7 persone ogni giorno. La notte scorsa è toccato al capo delle forze di sicurezza di Hamas e con lui altri 3. Oggi a un'intera famiglia che tentava di avere ancora da vivere stralci di vita normale. Decine le persone ferite fisicamente, almeno 40 finora, migliaia di migliaia quelle ferite nella mente e nella memoria... >>
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5 giugno 2006 - Meri Calvelli
Si sperava in un riavvicinamento delle fazioni, Hamas e Fatah, attraverso il documento di "riconciliazione" prodotto dai prigionieri che chiamava all'unita' e al riconoscimento dei due stati nelle frontiere del '67. Invece e' fallito nonostante che le due fazioni, attraverso Marwan Barghuthi di Fatah e Halek Natshe di Hamas, nella prigione di Hadarim in Israele, abbiano chiamato all'unita' e richiesto che tutte le fazioni si possano riconoscere nell'istituzione dell'OLP. >> |
31 maggio 2006 - Meri Calvelli
Ciao, capisco che la situazione sia abbastanza difficile, nessuno in questo momento puo' dire come andra' avanti... Ieri sera alle 23 i due partiti, Hamas e Fatah, hanno fatto una conferenza stampa su reti TV e Radio, alla presenza di due generali Egiziani, nella quale hanno dichiarato in un documento di dieci punti la volonta' di terminare qualsiasi azione di faida. >>
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20 maggio 2006 - Meri Calvelli
E' una situazione sicuramente molto difficile e pericolosa quella che si sta creando tra le forze di sicurezza palestinesi a Gaza. E' di poche ore fa la notizia dell'attentato al Gen. Tariq Abu Rajab, capo del Palestinian Intelligence Service, rimasto gravemente ferito in un attentato presso il suo ufficio. Rajab e' considerato uno degli uomini piu' importanti di Fatah a Gaza. >> |
4 maggio 2006 - Meri Calvelli
Gaza... Impressionante come ci sia cosi' poca gente in giro... Neanche nei peggiori momenti di coprifuoco era cosi vuota... Praticamente e' tutto fermo, la questione economica si fa sentire eccome... D'altra parte sono tutti senza stipendio, le attivita', commerciali, sociali, non possono andare avanti. >> |
22 aprile 2006 - Meri Calvelli
Il programma e' stato fittissimo di appuntamenti, tra incontri e manifestazioni di solidarieta' con le associazioni coinvolte. Incontri per capire, per avere un quadro importante e chiaro della situazione che sta attraversando la Palestina oggi ma in particolare Gaza, che continua a vivere una situazione cosi' anomala e pesante. Una delegazione, questa, che vuole sfidare la paura e l'indifferenza attraverso lo sport. >> |
17 aprile 2006 - Meri Calvelli
Qualche aggiornamento sulla Carovana "Sport sotto l'assedio". E' in corso la 2° edizione della carovana sportiva, sport per la pace, sport per il dialogo... Sport sotto l'assedio che purtroppo continua a caratterizzare questo territorio. >> |
14 aprile 2006 - Meri Calvelli
Ciao a tutte/i... Beh, il risveglio purtroppo e' stato a cannonate... e questa rimarra' la solita e triste nota dolente... Pero' la felicita' che mi pervade per essere riuscita a tornare in questo posto non ha limiti... >> |
28 febbraio 2006 - Meri Calvelli
Un articolo di Haaretz, qualche giorno fa, riportava un incontro che si e' svolto a Tel Aviv tra vari ministri, rappresentanti dello Shin Bet e altri funzionari israeliani per rispondere alla vittoria elettorale di Hamas. La decisione sulla quale tutti si trovavano d'accordo era quella di "porre l'Autorita' Nazionale Palestinese in uno stato di assedio economico di grosse dimensioni". >> |
28 febbraio 2006 - Carla Pagano
Gaza è come sempre assediata. Nemmeno chi normalmente avrebbe dovuto saperne qualcosa riesce a rispondere... Che succede nella buffer zone? Che succede per davvero a Karni? Che succede a Sufa? >>
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26 gennaio 2006 - Meri Calvelli
Questa mattina parlavo con un po' di gente di Gaza che mi ha chiamato... Mi dicevano che in giro non c'era nessuno, che la gente stava aspettando le reazioni del dopo voto... che adesso non sanno che cosa succederà!!! Ma come??? Gli ho detto... Li avete voluti voi... E' il vostro voto di protesta, ora date seguito a ciò che chiedete e volete... Mi hanno detto che se oggi passa tranquillo saranno gia' a buon punto. Intanto pero' gli F-16 hanno ripreso a volare... >> |
2 gennaio 2006 - Riccardo Sirri
Ciao a tutti, solo qualche nota dal capodanno a Gaza... Un gruppo armato poco dopo l'una nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio ha fatto irruzione al Beach Club. Il Beach Club serve come punto di evacuazione di emergenza per le Nazioni Unite - c'è una pista di atterraggio per elicotteri - e come ritrovo dopo-lavoro per soli internazionali. >> |