2 gennaio 2006 - Riccardo Sirri
Ciao a tutti, solo qualche nota dal capodanno a Gaza... Un gruppo armato, poco dopo l'una nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, ha fatto irruzione al Beach Club. Il Beach Club serve come punto di evacuazione di emergenza per le Nazioni Unite - c'è una pista di atterraggio per elicotteri - e come ritrovo dopo-lavoro per soli internazionali.
Sono state esplose due granate - noi che stavamo ancora cenando abbiamo pensato dapprima a bombe sonore - e quando ci siamo affacciati al balcone a 20 m dal Beach Club abbiamo visto fumo (molto) e fiamme (poche) e i pompieri che accorrevano. La caserma è proprio lì di fianco.
A quell'ora il Beach Club era chiuso. Era presente solo il guardiano che ha ricevuto un colpo in testa.
E' abbastanza chiaro che non c'è stata intenzione di uccidere o ferire. Di fatto il locale è distrutto. Credo sia da interpretare come un chiaro messaggio nei confronti del personale internazionale. Il gruppo armato è tuttora sconosciuto.
Ieri è stato rapito un pacifista italiano del gruppo della Morgantini e oggi c'è stato il tentativo di rapimento di un giapponese. La situazione sta degenerando giorno dopo giorno in questo periodo pre-elezioni... C'è una dichiarata intenzione di colpire gli internazionali sia per contrastare i bombardamenti di Israele sulla zona cuscinetto, sia per utilizzarli come merci di scambio per ottenere dall'autorità palestinese posti di lavoro e liberazione di prigionieri... |