28 febbraio 2006 - Meri Calvelli
Un articolo di Haaretz, qualche giorno fa, riportava un incontro che si e' svolto a Tel Aviv tra vari ministri, rappresentanti dello Shin Bet e altri funzionari israeliani, per rispondere alla vittoria elettorale di Hamas. La decisione sulla quale tutti si trovavano d'accordo era quella di "porre l'Autorita' Nazionale Palestinese in uno stato di assedio economico di grosse dimensioni". Ma la cosa piu' drammatica sono state le battute, che sono uscite in questo incontro: "Metteremo i palestinesi a dieta, dimagriranno un bel po' ma non moriranno..." La cosa ha divertito cosi tanto i partecipanti del team che si sono addirittura piegati in due dal ridere.
E gia' sconcertante pensare che stiano decidendo misure cosi' pesanti sulla popolazione, che sicuramente non se la passa bene da molto tempo. Vedere poi che la cosa li diverte pure...
Lo stato d'assedio economico, oltre che militare, che vuole imporre israele sara' ancora piu' brutale di quelli avuti fino ad ora.
Gia' i palestinesi vivono in condizioni disumane, carcerati e senza possibilita' di lavoro. La disoccupazione ha ormai toccato livelli altissimi; basti pensare che più della metà della popolazione vive sotto la soglia della povertà. L'ultimo rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato a dicembre, riporta queste cifre: " ... il 54% dei residenti della "liberata" Striscia di Gaza hanno ridotto il loro consumo di cibo. La mortalità infantile è del 15% e la disoccupazione ha raggiunto il 28%. Nella West Bank, i Palestinesi devono attraversare non meno di 397 ostacoli alla mobilita'....."
Ora Israele ha in mente di essere ancora piu' pesante, mettendoli a dieta... Altro che vignette danesi!!!
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