9 giugno 2006 - Carla Pagano
Israele si scusa... sospende l'artiglieria... apre un'inchiesta... offre aiuto... continua ad uccidere... Che schifo!!! Solo in questa settimana a Gaza sono state trucidate almeno altre 7 persone ogni giorno. La notte scorsa è toccato al capo delle forze di sicurezza di Hamas e con lui altri 3. Oggi a un'intera famiglia che tentava di avere ancora da vivere stralci di vita normale. Decine le persone ferite fisicamente, almeno 40 finora, migliaia di migliaia quelle ferite nella mente e nella memoria...
Israele si scusa e intanto riprende i supersonic booms. Ieri l'altro a Khan Younis, oggi di nuovo a Gaza, in questo momento gli F-16 volano bassi, mentre Israele si scusa...
Qualcuno aveva potuto rimuovere il ricordo di quel suono indicibile che ti scuote dentro e poi ti senti il sangue che pompa nelle vene e il cuore che si calma lento. Mi trovo a Gerusalemme oggi e non posso evitare di tremare per la rabbia e la paura che vi possa succedere qualcosa, che possa succedere a chiunque di quelle persone abbandonate a tanta violenza a Gaza.
Come è successo oggi alla famiglia di un ingegniere di un nostro progetto, mentre si sforzava di vivere una vita "normale".
Abbiamo ragione di temere che sarà un inferno da qui al referendum del 31 luglio. Cosa abbiamo intenzione di fare?
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