21 novembre 2006 - Fonte : RAINEWS 24
Due italiani sono stati rapiti oggi a Gaza. I due, che lavorano per la Croce Rossa, sono stati sequestrati nella zona di Deir el-Balah, nella parte centrale della Striscia. Si chiamano Marco Onorato e Claudio Moroni, e sono delegati della Cri fra Gaza e Gerusalemme.
Secondo le prime informazioni i due si trovavano a bordo di un taxi palestinese nella zona di Khan Yunes (a sud di Gaza) quando un'automobile ha sbarrato loro la strada.
Sono subito balzati a terra miliziani armati che li hanno caricati a bordo della propria automobile per condurli in una località sconosciuta. Nella zona dell'incidente, riferiscono fonti locali, si stanno adesso organizzando prime ricerche. In precedenza i due italiani avevano visitato gli uffici della Mezzaluna rossa locale, l'equivalente della Croce rossa internazionale.
Da settimane, cooperanti internazioni sono nel mirino dei militanti palestinesi: l'ultimo a essere rapito era stato un cooperante spagnolo, rilasciato dopo poche ore.
D'Alema "costantemente informato"
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Massimo D'Alema si mantiene costantemente informato sull'evolversi del sequestro. Il Ministro D'Alema - si legge in una nota della Farnesina - ha dato istruzioni di attivare tutti i possibili canali per ottenere al più presto la liberazione dei nostri connazionali, avviando anche personalmente adeguate iniziative. L'Unità di Crisi della Farnesina è in continuo contatto con le nostre Autorità diplomatico-consolari a Gerusalemme e con i dirigenti della Croce Rossa Italiana per coordinare ogni opportuno intervento.
21 novembre 2006 - Fonte : ANSA
GERUSALEMME - Il rapimento di due italiani, al servizio della Croce Rossa Italiana, è stato confermato all' Ansa da fonti della Croce Rossa Internazionale. Sono stati rapiti a Khan Yunis. Si chiamano Gian Marco Onorato e Claudio Moroni e sono delegati della Cri fra Gaza e Gerusalemme. Negli ultimi mesi sono stati rapiti a Gaza numerosi stranieri, specie cooperanti e giornalisti. Di solito i sequestri si sono risolti in poco tempo, con la liberazione degli ostaggi. L'ultimo rapimento era avvenuto nell'agosto scorso e aveva riguardato due giornalisti delle Fox Television, un americano e un neozelandese. In passato era stato sequestrato per alcune ore anche l'inviato del 'Corriere della Sera', Lorenzo Cremonesi.
Secondo le prime informazioni i due si trovavano a bordo di un taxi palestinese nella zona di Khan Yunes (a sud di Gaza) quando un'automobile ha sbarrato loro la strada. Sono subito balzati a terra miliziani armati che li hanno caricati a bordo della propria automobile per condurli in una località sconosciuta. Nella zona dell'incidente, riferiscono fonti locali, si stanno adesso organizzando prime ricerche . In precedenza i due italiani avevano visitato gli uffici della Mezzaluna rossa locale, l'equivalente della Croce rossa internazionale.
Gian Marco Onorati (58 anni) e lo psicologo Claudio Moroni sono stati rapiti poco dopo le 15, ora italiana, a Gaza. I due delegati della Cri avevano un permesso per entrare nei territori della Striscia di Gaza da oggi fino al 23 novembre. A quanto risulta alla Croce Rossa erano arrivati oggi a Gaza.
I due italiani rapiti a Gaza sono nei territori palestinesi per un programma assistenziale di carattere psico-sociale diretto alle vittime dei conflitti. Il programma umanitario è realizzato in accordo tra la Cicr e le autorità umanitarie locali, palestinesi ed israeliane. Onorato vive in Germania e Moroni in Lombardia.
Il ministero degli interni palestinese, che è responsabile della Forza di pronto intervento dotata di migliaia di agenti, ha decretato lo stato di massima allerta nella zona a sud di Gaza dove sono stati rapiti oggi due italiani "Siamo determinati a liberarli, recuperandoli sani e salvi" ha detto all'Ansa Khaled Abu Hillal , il portavoce del ministero degli interni. Adesso, ha aggiunto, gli agenti di sicurezza stanno cercando di localizzare il posto in cui si potrebbero trovare i due rapiti. "Si tratta di un gesto criminale, assolutamente in contrasto con la legge palestinese" ha sottolineato il funzionario governativo.
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