Lasciate le splendide Alpi, la campagna "Un Muro non Basta"
è tornata nelle pianure del Nord est già attraversate in marzo.
Su invito della Comunità Salesiana locale, la campagna ha raggiunto San Donà di Piave, dove
è stata allestita negli spazi del Centro di Formazione Professionale attiguo all'Oratorio Don Bosco.
Una delle novità più significative della tappa
è stata l'introduzione di 10 nuovi pannelli fotografici che documentano la recente espansione del Muro nelle zone di Betlemme e Qalandiya, alle porte di Ramallah.
I nuovi pannelli descrivono le fasi di costruzione del Muro in cemento e la chiusura completa dell'area intorno alla Tomba di Rachele, a Betlemme. Qui, una torretta di osservazione militare
è stata costruita in pieno centro nel giro di una sola notte.
Don Silvio Zanchetta, interessato alla campagna già nell'autunno 2005, ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di aprire una finestra sulla realtà palestinese nell'ambito della tradizionale “Festa Salesiana 2006 ”.
A un anno di distanza, il quadro sul terreno si è fatto più complicato, i ricongiungimenti familiari più improbabili, i movimenti più incerti, le terre confiscate più ampie. La storia del Muro è sempre più lunga e difficile da raccontare.
A San Donà di Piave la campagna è stata conosciuta da oltre 700 persone. Molte di loro non si aspettavano di trovare i pannelli fotografici intorno ai banchi della fiera del libro, ma hanno avvicinato con interesse le immagini e i testi per scoprire uno scenario cui non sospettavano nemmeno l'esistenza.
Anche a San Donà di Piave, le immagini fotografiche, i video e i pannelli informativi hanno acceso un po' di voglia di conoscere. Grazie a tutti quelli che non l'hanno ancora spenta!