Ancora sulla strada dopo 15 mesi dall'apertura, Un Muro non Basta ha inaugurato il 2007 in un capoluogo di primaria importanza: Torino. Sostenuta dalla partecipazione di numerose associazioni e gruppi della società civile locale, la campagna è stata allestita in pieno centro storico, agli Antichi Chiostri di via Garibaldi .

L'evento di apertura, il 13 gennaio, ha visto gli interventi di Luigi Saragnese, Assessore alle Risorse educative del Comune di Torino; don Luca Barone, Padre Salesiano di Torino; Shukri Al Jawasneh, rappresentante della Comunità Palestinese di Torino; Beppe Scali, referente del CICSENE, e altri rappresentanti delle associazioni aderenti al Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese di Torino. Insieme a loro, Sara Faustinelli ha avvicinato il pubblico in sala alle numerose dimensioni della Questione Muro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La tappa di Torino ha proposto numerosi eventi di approfondimento:

- 17 gennaio: "The others' role", presentazione video dell'omonimo laboratorio teatrale, a cura del CICSENE

- 20 gennaio: "Guardandosi negli occhi una volta almeno", spettacolo teatrale di Laura Sordello, a cura del Comitato di Solidarieta' col popolo palestinese di Torino

-23 gennaio: "Fra muri e checkpoints", presentazione del libro di Ada Lonni, docente universitaria di Torino

- 26 gennaio: "Testimonianze dalla Palestina", a cura di Paola Canarutto (Rete Ebrei Contro l'Occupazione), Santa Diprima (Comitato di Solidarieta' con il Popolo Palestinese) ed Elisabetta Donini (Donne in Nero)

- 27 gennaio: "Al di la' del muro: storie dalla Palestina", poesia, musica e immagini dalla Palestina, a cura del Comitato di Solidarieta'.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche a Torino la campagna ha incontrato le scuole. In particolare, vogliamo ringraziare gli insegnanti, gli studenti e le studentesse della scuola media inferiore di Mirafiori, dell'Istituto Tecnico Industriale Avogadro e del Liceo Scientifico Amaldi di Orbassano per aver accettato l'invito a conoscere la realta' del Muro.

Nel complesso, la tappa di Torino ha visto circa un migliaio di visitatori e ha aperto la strada ad altre opportunita' di affrontare la questione Israele-Palestina nella vivace societa' civile piemontese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Davvero lunghissima la lista delle persone da ringraziare, a partire da quel Matteo Salvai che ha messo di tutto e di piu' per la buona riuscita del progetto.

Un grande GRAZIE va a tutti i volontari delle associazioni che hanno coperto i turni di custodia della mostra e che hanno animato le visite guidate:

 

 

 

Comitato VIS Torino / PRC, sede provinciale Torino / Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese, Torino / Cicsene, Torino / Donne in Nero, Torino / Rete Ebrei contro l'Occupazione, Torino /Casa delle Donne, Torino.