Raccogliendo il testimone da Udine, Trento ha accolto la 22ma tappa della campagna nel suo bel centro storico, all'interno dell'ex convento degli Agostiniani, oggi sede dell'OCSE.

La Provincia Autonoma di Trento ha voluto la presenza della campagna nel suo territorio, con la significativa collaborazione del Comitato trentino del VIS, nella persona di Elisabetta Delaiti, e il supporto dell'associazione locale Pace per Gerusalemme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'evento di apertura ha visto la presenza di Iva Berasi, assessora alla Solidarietà Internazionale della Provincia di Trento, Stefano Barbieri a nome dell'OCSE, e Massimo Zortea, presidente VIS, che hanno sottolineato come il rispetto e il godimento dei diritti umani sono strettamente connessi, e non indipendenti, al compiuto processo dello sviluppo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A margine dell'inaugurazione della mostra, l'assessora Berasi ha lanciato la proposta di costituire un coordinamento fra tutti gli enti locali che nella provincia di Trento sono già attivi in progetti e programmi per la pace e il dialogo tra i popoli.

 

L'evento di chiusura, presso la sala stampa della Provincia Autonoma di Trento, è stato molto ricco di spunti e sollecitazioni, presentando un mix di esperienze di campo, analisi del conflitto, di proposte di pratiche ed azioni dirette a favorire il dialogo tra i popoli israeliano e palestinese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accanto alla nostra Sara Faustinelli, l'evento ha potuto contare su diverse presenze qualificate: Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento Europeo, Iva Berasi, assessore alla Solidarietà Internazionale della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai e Renzo Anderle, presidenti della Giunta Provinciale e del Consiglio delle Autonomie, Franca Bazzanella, vicepresidente del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Luigi Sandri, giornalista, don Piero Rattin, biblista, e Federica Fortunato per l'associazione Pace per Gerusalemme. Il dibattito è stato arricchito con la performance teatrale “9 metri: la misura dell'indefferenza”, a cura delle compagnie Ombre nel mondo e Estroteatro. Grazie a tutti!