Il nostro quaderno delle firme, infatti, presenta saluti di persone da diverse regioni italiane, come la Lombardia, il Piemonte, la Calabria, ma anche da altri paesi europei, come Germania e Svizzera.
L'interesse espresso dall'amministrazione comunale e dal volontariato cittadino, già impegnati in un gemellaggio con la città di Beit Jala, nell'area di Betlemme, hanno anche mobilitato la cittadinanza a visitare la mostra, inaugurata alla presenza di Antonio Ghigliazza, sindaco di Varazze, di Giovanni Baglietto, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Varazze, e di Gianni Toma, per la campagna Un Muro non Basta.
A Varazze, nella Riviera delle Palme, la mostra è approdata in Liguria.
In questa città frequentata dai turisti anche d'inverno, grazie alla clemenza del tempo e alla dislocazione all'interno del Palazzo Beato Jacopo, sede del centro informazioni per i turisti, abbiamo potuto ospitare davvero tanti visitatori.
Il 29 marzo, inoltre, mons. Vittorio Lupi, insieme ad una rappresentanza dei padri salesiani di Varazze, ha visitato la mostra, dichiarando di averne apprezzato l'efficacia e confermando l'impegno futuro della diocesi alla collaborazione nel gemellaggio con Beit Jala.
Anche la scuola media inferiore di Varazze non ha mancato l'appuntamento, con tre scolaresche che hanno visitato la mostra.
L'allestimento e l'apertura della mostra sono state possibili grazie all'impegno dei volontari della parrocchia S. Ambrogio e del personale del Comune e dell'Associazione Albergatori di Varazze.
GRAZIE!
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